Come usare il cambio della moto

Come si usa il cambio della moto, come usarlo e come capire se si sta usando correttamente, insomma come usare correttamente il cambio ed evitare problemi e cattive abitudini.

Dopo aver scritto l’articolo su “Come Guidare una moto a marce” ho deciso di approfondire il tema dell’utilizzo del cambio.

 

La tecnica base per utilizzare il cambio

  • Rilasciare l’acceleratore
  • Tirare la frizione
  • Selezionare con il piede la marcia desiderata
  • Rilasciare la frizione e dare gas (se si sta scalando non è necessario dare gas).
Quando impariamo a usare il cambio della moto si può incorrere in piccoli errori come grattare marcia, sfollare, fermarsi con una marcia alta, ecc…
Bisogna dire che agli inizi è facile sbagliare soprattutto quando si è in situazioni difficili o su strade con molto traffico oppure se  presentano delle difficoltà tecniche di guida (come le strade di montagna).

Potrebbe interessarti : La partenza da fermo in motoLa regola generale per utilizzare il cambio e selezionare le marce, è quella che se i giri sono troppo alti bisogna salire di marcia se i giri sono troppo bassi bisogna scalare la marcia. Cercando di tenere il motore ad un numero di giri idoneo, sia alla strada che alla situazione.

 

Scalare da fermo

Bisogna dire che questa operazione è del tutto sbagliata e dovrebbe essere sempre evitata, a meno che la situazione richieda una frenata che impedisca di scalare.

Infatti il cambio delle moto è diverso da quello delle automobili, nelle quali si può passare in folle da qualsiasi marcia. Quello delle moto è un cambio sequenziale, o per la precisione a cascata di ingranaggi, infatti le marce sono in sequenza e non si può saltare nessuna marcia, cioè per passare dalla 5° alla 3° occorre inserire  la 4° e poi la 3°.
Quindi le marce sono sistemate in sequenza e si può soltanto inserire la marcia adiacente a quella in cui si è. Se ci si ferma con un marcia alta può capitare che il cambio faccia fatica a digerire il fatto di scalare le marce e per ogni marcia dovremo compiere un movimento della leva del cambio.

 

 

Il cambio è rumoroso

Il cambio delle moto per natura ha una sua rumorosità soprattutto nella marce basse. Per esempio, passando dalla prima alla seconda marcia e viceversa, in alcuni modelli o marche di moto si può sentire un rumore  totalmente diverso.

Questo rumore  serve per avvisare il conducente che la marcia si è inserita e  può essere dato dal fatto che non si compia in maniera corretta la procedura del cambio marcia.

Per prima cosa cominciamo a dire che la leva della frizione, di solito deve essere tirata con due dita l’indice e il medio, qualcuno usa solo il medio o solo l’indice. La cosa più  importante è che almeno due dita stringano il manubrio per averne il maggior controllo possibile.

Alcune accortezze per diminuire la rumorosità del cambio:
  • Bisogna tirare bene la frizione fino in fondo; controllare la regolazione della leva, potrebbe essere mal regolata e quindi non far staccare correttamente e completamente gli ingranaggi che,  non essendo liberi di muoversi durante la cambiata, creano rumore
  • Assicurarsi di non rilasciare la frizione durante il cambio marcia.
  • Azionare la leva del cambio con decisione e velocità contribuisce alla diminuzione della rumorosità

 

Scalare in prima marcia

Possiamo dire che se la situazione lo richiede allora è consentito scalare marcia fino alla prima. Mi spiego meglio, nel caso di una  frenata decisa perché vi siete trovati  un ostacolo davanti è bene   scalare le marce fino alla prima . Ma bisogna  conoscere  bene la tecnica di cambiata su una moto, perché si rischia di sfollare, cioè inserire per sbaglio la folle e quindi vanificare totalmente il freno motore.

Possiamo dire che scalare fino alla prima marcia è un ‘azione che può essere fatta senza problemi anche se nell’utilizzo comune è consigliabile fermarsi alla seconda che comunque permette di gestire la moto al meglio, questo anche perché la prima marcia per sua natura è molto nervosa.

Non si po’ dare una regola assoluta su quando e come usare la prima marcia, infatti dipende dal tipo di moto, dalla cilindrata e dal rapporto del cambio. Insomma bisogna cercare di capire quando e meglio usarla.

 

Uso della doppiette

Un problema di chi guida una moto, soprattutto chi guida in pista e, molto meno,  chi guida in strada, è quello del saltellamento della ruota posteriore in staccata dovuto all’uso eccessivo del freno motore che nei motori a 4t (4Tempi) è maggiore rispetto a quelli a 2t (2Tempi).

L’ingresso in curva deve essere effettuato con molta fluidità e il più pulito possibile, e se la moto si scompone in entrata di curva questa sarà poco precisa e si rischia di compromettere la traiettoria ideale.
Per evitare questo saltellamento della ruota è stata inventata la frizione antisaltellamento che permette uno slittamento controllato dei dischi della frizione che controlla e limita l’eccesso di coppia frenante durante la fase di riattacco della frizione.
Questo sistema è relativamente di nuova generazione e quindi è poco presente sulle moto di serie. Per ovviare alla mancanza di questo dispositivo si può usare una tecnica chiamata  “ Doppietta”.

Frizione antisaltellamento, Come usare il cambio della moto

 

La doppietta veniva usata sulle auto di vecchia generazione (oggi si usa sulle macchine d’epoca) che non disponevano di un cambio sincronizzato. Per compiere la doppietta in auto bisogna: Tirare la frizione, mettere la folle, rilasciare la frizione, dare un colpo di gas per alzare il regime di giri, premere la frizione, prima che il motore arrivi al regime minimo di giri innestare la marcia e rilasciare la frizione.

Nel mondo delle moto la Doppietta serve per diminuire il freno motore e il conseguente saltellamento della ruota posteriore.

 

Per fare la Doppietta sulle moto il procedimento è il seguente:
  1. Tirare la frizione
  2. Dare un veloce colpo di gas mentre si scala
  3. Lasciare la frizione velocemente ma non di colpo.

Compiendo questa manovra si alzano i giri del motore e quindi si diminuisce il freno motore.

In strada, ma soprattutto in pista, è molto utile permettendo un ingresso in curva più pulito e preciso, senza far scomporre la moto.Per imparare questa tecnica bisogna fare un po’ di pratica, infatti il problema principale è separare il movimento delle dita (che essendo in frenata stanno premendo la leva del freno anteriore) con quella del polso che deve dare il colpetto di gas. Occorre  mantenere costante la potenza frenante durante l’operazione della Doppietta.

Per questo è fondamentale usare due dita (o anche una sola) sulla leva del freno e le altre dita sulla manopola del gas.

Conclusioni

Concludendo per prendere confidenza e saper usare correttamente e in maniera precisa il cambio bisogna fare pratica.  Queste operazioni devono diventare meccaniche. Cercate di non prendere delle brutte abitudini e  imparate  le diverse procedure.
Se volete aggiungere qualcosa sulla tecnica di cambiata in moto mettete un commento.

 

 

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