5 STRADE DA FARE IN MOTO IN MONTENEGRO

ALLA SCOPERTA DI STRADE SPETTACOLARI CHE TI

PERMETTONO DI VEDERE IL VERO VOLTO DEL MONTENEGRO!

Il Montenegro è uno di quei luoghi che ogni motociclista dovrebbe visitare, strade fantastiche e panorami mozzafiato.
Con questo articolo andrò a elencare 5 tra le più belle, suggestive e particolari strade per scoprire gli angoli più nascosti di questo paese. State bene attenti perché alcune di essere saranno fuori dagli itinerari battuti e poco frequentate.
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1) STRADA DEI 50 PASSI MONTENEGRO (Rosso)

Questa strada parte da Kotor e si arrampica sulla montagna con una serie di tornanti vertiginosi che si affacciano a tratti sulla Baia di Kotor. Per poi proseguire fino a fare il giro completo del parco Nazionale Lovćen e arrivare alla piccola e incantevole Cettigne. Ma non bisogna fermarsi qui infatti da qui si può proseguire e prendere la strada che porta al parcheggio del mausoleo di Petar II Petrovic-Njegos. Dopo un lunga scalinata si arriva in cima alla montagna e si ha una vista a 360° su tutte le montagne circostanti.

Condizioni della strada: a tratti si possono incontrare detriti e buche, e in alcuni punti è molto stretta e bisogna fare attenzione alle macchine che arrivano dalla direzione opposta.

Variante (Giallo): Volendo si può prendere una stradina sterrata che porta alla vetta del monte Lovćen, da qui si può avere una vista spettacolare dell’intera zona con qualche scorcio sulla baia di Kotor.

2) LA STRADA CHE COSTEGGIA IL LAGO SKADAR (P16) – (BLU)

La verità è che questa strada dà il meglio di sé se percorsa nella sua interezza perché si passa dalle anse del fiume alle zone boschive selvagge fino alla maestosità del lago visto dall’alto.
La strada non ha proprio un punto di inizio ben preciso ma percorrendo la M2.3 ad un certo punto (circa 16 km da Podgorica) si arriva ad un incrocio e da qui si inizia a percorrere questa strada in mezzo al nulla.
Dirigendosi verso Rijeka Crnojevića, la prima cosa che si incontra è la spettacolare vista sulle anse del fiume dove fare una foto è quasi d’obbligo. Arrivati al paesino di Rijeka Crnojevića che a tratti sembra abbandonato ci si può incamminare per fare una piccola passeggiata e visitare il vecchio ponte in pietra.
Lasciato il paesino la strada a tratti stretta, corre in mezzo alla vegetazione in una serie infinita di curve fino a incontrare la E80 che si attraversa per percorrere la P16 fino a Vladimir.

La strada è stretta, l’asfalto non è dei migliori e non ha alcuna protezione ma per gran parte ha una vista sul lago davvero eccezionale. Bisognerà guidare con calma e cautela, ma la fatica sarà ripagata a pieno.

Condizioni della strada: l’asfalto è quasi sempre in pessime condizioni, la strada è per tutta la sua lunghezza stretta e poco frequentata, se la percorrete in estate la vegetazione a bordo strada in alcuni punti la renderà ancora più stretta.

3) E762  DA PLUŽINE VERSO LA BOSNIA – (VIOLA)

La E762 è semplicemente una strada di collegamento con la Bosnia Erzegovina, ma qualche chilometri dopo Plužine, si attraversa un ponte e la strada costeggia il lago artificiale Piva, e qui inizia la sua spettacolarità. Con una serie di gallerie scavate nella roccia viva in rapida successione, si aprono piccoli scorci sul lago turchese di Piva. Il tratto spettacolare prosegue fino ad arrivare alla fine del lago e percorre il profondo canyon che il fiume Piva ha scavato nei millenni e giunge al confine con la Bosnia Erzegovina.

Condizioni della strada: l’asfalto non è nelle condizioni migliori e il continuo entrare e uscire dalle gallerie rende il tutto più difficile.

4) LA STRADA DEL DURMITOR (P14)  – (Arancione)

Questa strada attraversa l’altopiano del Durmitor, tra scorci mozzafiato delle montagne e piccole case in legno sparse qui e là, fino ad arrivare allo spettacolare Piva Lake.
La strada per quasi tutta la sua interezza è stretta, ma l’asfalto è discretamente in buone condizioni. Partendo dal parco Durmitor immersi nei boschi, dopo poco ci si trova in alta montagna sopra alla linea della vegetazione. Qui la strada è tortuosa e spettacolare, non c’è altro che godersi i panorami e la guida. Dopo qualche chilometro di salita inizia la discesa dove si possono vedere piccole case in legno con il tetto tipico di questa zona.
La discesa è lunga e spettacolare fino ad arrivare agli stretti tornanti, di cui uno anche in galleria, che ti portano al lago artificiale di Piva.

Condizioni della strada: L’asfalto non è messo male, ma la strada è stretta e molto tortuosa. Verso il lago Piva l’asfalto peggiora con detriti sulla carreggiata e buche. Per tutta la sua lunghezza la strada è priva di protezioni.

5) LA VECCHIA P11 (VERDE)

Questa è una di quelle strada che è caduta nel dimenticatoio perchè ora c’è la statale più veloce e comoda, ma che offre pochi scorci interessanti. Questa strada incomincia a Dragalj attraversando boschi, piccoli pascoli e paesini quasi dimenticati, per poi incrociare la P11, dopo averla attraversata con molta attenzione si prosegue verso la baia di Kotor fino al paesino di Risano.

Il tracciato ripercorre la vecchia strada e oggi lungo essa si possono incontrare alcune abitazioni abbandonate e vecchie fattorie ancora in funzione dove si può osservre la vita rurale del Montenegro. Non appena ci si avvicina alla Baia di Kotor iniziano i tornanti e le viste spettacolari su di essa, prendete del tempo e fermatevi quante volte volete il traffico è praticamente assente. 

Condizioni della strada: la strada è quasi del tutto inutilizzata, il manto stradale è in pessime condizioni con buche e voragini qui e là. Il tracciato è stretto e privo di protezioni anche nei punti più esposti.

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