Come affrontare i tornanti in moto

Per alcuni sono la parte più bella, per altri sono un incubo, sto parlando dei tornanti. Si sa le strade di montagna sono l’abitat dei motociclisti, ma anche dei tornanti.

Con quest’articolo voglio indicare delle linee guida sul come affrontare e come gestire la moto quando si percorre un tornante.

Immagine del Paso Los Libertadores

 

Che cos’è un tornante?

Per tornante s’intende una curva in montagna che compie un raggio di 180° poco più o poco meno. Insomma nei casi peggiori è come affrontare un’inversione a U stretta,  nei migliori dei casi è una curva lunga.

Esistono diverse tipologie di tornanti, quelli più difficili hanno la carreggiata  stretta e il tornante (la Curva) è in contro pendenza. A volte, proprio perché è montagna, la strada può essere anche rovinata e sporca. Tornante per Wikepidia

 

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Come affrontare un tornante.

Per prima cosa non tutti i tornanti sono uguali e dipende dalla direzione che si è costretti a prendere. Occorrono accorgimenti e un approccio differente nell’affrontare il tornante in discesa o in salita.

Sicurezza: occorre  guardare sempre oltre, in alto o in basso seguendo il tracciato che si andrà a percorrere. Se la strada compie una curva di 180°, in prossimità del tornante bisogna girare la testa in direzione dell’uscita di curva per vedere se sopraggiunge qualcuno. Non basta guardare, ma bisogna anche ascoltare, infatti, in montagna quando il tracciato è difficile o stretto, c’è la consuetudine di suonare il clacson per segnalare la propria presenza nel tratto implicato.

Le descrizioni di come affrontare i tornanti (Qui sotto) si riferiscono ad un tornante molto difficile, così se comprendete come affrontarne uno difficile,  quelli più facili saranno una passeggiata.

 

 

Tornanti in salita In moto

Per compiere i tornanti in salita usate il freno posteriore e l’acceleratore insieme per poter dosare meglio la potenza e per controllare la traiettoria.

 

Tornante In salita a sinistra.

Questo è senz’altro uno dei più facili da affrontare. Basta seguire questi piccoli accorgimenti:

  • Non arrivare troppo veloce a ingresso curva – tornante
  • Scegliere la marcia giusta e innestarla prima dell’inizio del tornante.
  • Usare il gas in maniera fluida e continua fino all’ uscita dalla curva.
  • Entrare, percorrere e uscire dalla curva larghi.

Sicurezza: poiché chi scenderà, avrà poco spazio di manovra il consiglio per affrontare questo tornante in sicurezza è di entrare, percorrere e uscire la curva larghi. Così facendo si evitano gli altri utenti della strada che, in direzione opposta in discesa e su questo tipo di tornante, tendono ad allargare e invadere la nostra corsia. Soprattutto in uscita di curva per voi l’ingresso, quindi state, attenti a state sul limite esterno della vostra corsia.

tornatni salita sinistra

Tornante in salita a destra

Questo tornante è abbastanza impegnativo e difficile, per affrontarlo bisogna:

  • Non arrivare troppo veloce a ingresso curva – tornante.
  • Poco prima di entrare se possibile ruotare la testa in direzione dell’uscita di esso per vedere se sta arrivando qualcuno.
  • Mettete una marcia bassa come la 2°, ma se la moto e/o il terreno lo richiede usare anche la 1°, inseritela prima di entrare nel tornante.
  • Entrare larghi, il più larghi possibile, se è necessario invadendo anche  la corsia opposta, ovviamente se non arriva nessuno e in sicurezza.
  • Dopo essere entrati nella curva prima di raggiungere la corda* dovete avere già in mano il gas e il freno posteriore. Azionare il gas così presto previene lo spegnimento della moto e avrete il pieno controllo del motore prima di toccare il punto centrale della curva. Il freno posteriore serve per controllore la direzione della moto, e per evitare in uscita che questa allarghi.

*Corda: identifichiamola semplicemente come il centro della curva.

Sicurezza: Non entrate in curva troppo veloci ma neanche troppo lenti, e soprattutto dovete avere il comando del gas pronto a dare potenza, in maniera fluida e continua.

Dovete uscire da questo tornante il più stretti possibile, e stare lontani dalla linea di divisione delle corsie, infatti se uscite larghi da questa curva e arriva un altro veicolo in direzione opposta sono pochissime e difficili le manovre che potete compiere per spostarvi.

Se vedete arrivare un pullman o un camion in direzione opposta, o semplicemente non vi sentite in grado di compiere il tornante insieme a un altro veicolo, fermatevi in una posizione sicura e aspettate che questo veicolo abbia terminato la manovra e poi ripartite.

tornatni salita

 

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Tornanti in discesa in moto

Questo tornante oltre alla difficoltà della curva richiede maggiore accortezza nell’uso del freno posteriore, ma anche la scelta giusta della marcia per utilizzare il freno motore.

 

Tornante in discesa a sinistra

Dei due questo è il più facile, per affrontarlo bisogna:

  • Non arrivare troppo veloce a ingresso curva- tornante
  • Scegliere una marcia giusta e che fornisca il freno motore idoneo.
  • Entrare, percorrere, e uscire dalla curva larghi.
  • Usare il freno posteriore per controllare la velocità e la traiettoria della moto.
Sicurezza: Se possibile guardate se arriva qualcuno nell’altro senso, di solito camion pullman o veicoli ingombranti hanno bisogno di molto spazio per compiere il tornante in salita, se necessario fermatevi prima e fateli passare.

Inoltre i veicoli che compiono il tornante in salita, nella direzione opposta alla vostra, tendono ad allargare e ad usare anche la vostra corsia, per questo dovrete stare per tutta la lunghezza della curva il più larghi possibile. Soprattutto in ingresso di curva dove maggiormente i veicoli in direzione opposta arrivano larghi e in contromano.

tornatni discesa sinistra
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Tornante in discesa a destra

Questo è considerato la bestia nera dei tornanti in quanto forse è il più difficile. Per affrontarlo bisogna:

  • Non arrivare troppo veloci a ingresso curva – tornante.
  • Scegliere una marcia bassa che fornisca il giusto freno motore.
  • Guardare se arrivano altre macchine nel senso opposto.
  • Bisogna entrare il più larghi possibile per riuscire a far girare la moto, se necessario sfruttare anche la corsia opposta sempre in sicurezza, per uscire più stretti possibile per avere maggiore spazio di manovra in caso di inconveniente.
  • Non iniziate a curvare troppo presto perché questo vi farà allargare.
  • Utilizzate il freno posteriore per aiutare a far girare la moto.
  • Bisogna cercare di far girare la moto con particolare attenzione alla seconda metà di tornante che è la più insidiosa ed evitare di uscire contromano.

Sicurezza: Le prime volte su tornanti stretti potete, compierli con la 2° marcia e la frizione completamente tirata e gestire la velocità della moto e la traiettoria con il freno posteriore. La cosa più importante è non uscire larghi, quando riuscirete a compiere un tornante stretto e uscire da esso vicino alla linea destra della vostra corsia allora sarete degli ottimi guidatori su tornanti.

Se vedete arrivare qualcuno in direzione opposta e non ve la sentite di compiere la manovra, la cosa migliore è fermarsi e aspettare che il veicolo sia passato e abbia lasciato lo spazio libero.


tornatni discesa destra
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Conclusioni

Questi consigli sono generali, perché in fondo sono la base tecnica da conoscere per affrontare questo tipo di curva. Soltanto l’esperienza fatta provando a guidare in queste condizioni, cercando di aumentare progressivamente le difficoltà può far sì che siate sicuri e che guidiate in sicurezza sui tornanti.

Non spaventatevi e cercate di pensare a quello che state facendo e in qualsiasi caso vi troviate in difficoltà rallentate e usate il cervello per risolvere la situazione.

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4 comments to Come affrontare i tornanti in moto

  • carlo  says:

    i consigli sono stati esaurienti grazie

    • BTBF Blog  says:

      Ne sono molto contento!

  • gianluigi  says:

    Complimenti per l’ottima trattazione da tutti i punti di vista.
    Vorrei se permetti aggiungere una cosa che ho focalizzato da poco , dopo anni di moto e che potrebbe tornare utile a qualcuno.
    In alcuni tornanti si deve per forza rallentare e succede che l’effetto della spinta sul manubrio interno per inclinare la moto, diventa improvvisamente insufficente (forse per la diminuzione dell’effetto giroscopico) . Il tutto verso metà tornante. La moto cerca di rialzarsi aprendo la traettoria e il centauro si irrigidisce stringendo con forza il manubrio e diminuendo ulteriormente la velocità. La moto è così lenta che vuole quindi cadere all’interno costringendo il conducente ad chiudere vistosamente lo sterzo e accelerare per rialzarla. Si ripete la dinamica descritta eseguendo una traiettoria sporca e non sicura.

    • Cabum  says:

      La moto più è prossima a fermarsi e più la gravità la fa da padrona… Quindi la risposta al tuo giusto quesito è garantirsi una sempre e cmq una velocità minima sufficiente per eseguire la manovra. In salita è fondamentale non impiccarsi col freno motore, in tal caso io consiglio sempre di far salire di giri il motore prima di scalare marcia in modo da ridurre l’effetto del freno motore. In discesa bisogna allargare la traiettoria in entrata e lasciar scorrere la moto sfruttando l’ampiezza della carreggiata. In ogni caso non dimentichiamo MAI che la moto si guida spingendo ANCHE sulle pedane. Quando senti che si chiude il manubrio è perché nn stai spingendo abbastanza anche sulla pedana interna. Oltretutto ti stanchi i polsi e la schiena inutilmente… Spero di esser stato utile… Lamp!

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