MotoGiri : 15 Laghi del Nord Italia Parte 1

Con questo itinerario ho voluto racchiudere la bellezza dei principali laghi del nord Italia in due giorni di viaggio.

Ho deciso di partire dal Lago di Garlate a pochi chilometri dal lago di Como e sono rimasto sorpreso dalla bellezza delle sue sponde, si può dire che questo lago sia solo un allargamento dell’Adda ma è davvero bello, lo consiglio a  tutti quelli che volessero fare un giro in bicicletta perché esiste una pista ciclabile che ne percorre quasi tutte le sponde.

Da qui in pochi minuti arrivo al lago di Como, ma non mi fermo a Lecco, proseguo in direzione di Como, sulla strada incontro il lago di Annone e il lago di Pusiano, che forse sono un po’ sottovalutati per la loro bellezza, dal fatto che si trovano vicino al più grande e famoso lago di Como.

Proseguo sempre con la mia moto in direzione Como e poi in direzione Varese, la strada è una tipica provinciale, offre tante rotonde e poco sul piano paesaggistico,  arrivato alle porte di Varese giro  a sinistra per dirigermi al lago omonimo.
 
La strada corre accanto al lago ma considerato  che  numerose villette sono costruite  tra la strada e il lago devo arrivare fino a  Biandronno per poter ammirare le sponde del lago. Consiglio  a chi ha tempo, di continuare la strada che lo costeggia, così da potersi godere meglio lo specchio d’acqua.
Dopo le fotografie di rito giro la moto e torno indietro e mi dirigo verso il lago di Comabbio, la strada questa volta corre parallela al lago e ci sono vari punti dove ci si può fermare e fare una passeggiata lungo le sue sponde.

 

Dopo aver fatto due passi riparto in direzione Sesto Calende e successivamente Arona, decido di non fermarmi a visitare il lago Maggiore e constatando che la zona è abbastanza trafficata  decido di proseguire. Arrivato ad Arona, svolto  a sinistra  e mi dirigo verso il lago d’Orta dopo alcuni  chilometri di provinciale si vieni catapultati sulle sponde del lago che mi sorprendono per la loro bellezza.
 
Percorro la strada verso nord e continuo a fermarmi qua e là per fare qualche fotografia e per gustarmi il panorama,  sono rimasto piacevolmente colpito e  in una delle mie innumerevoli soste decido che dovrò tornarci trascorrendoci più tempo e magari dormire in riva alle sue sponde.

Pensando ancora al Lago d’Orta mi dirigo a nord verso Verbania, prima di arrivarci faccio una piccola deviazione che mi porta al paese di Mergozzo e  il suo omonimo lago, il paesino è incantevole sembra una cartolina , con la sua passeggiata lungo lago, le barchette ormeggiate nel piccolo porticciolo e  sullo sfondo case variopinte.
 
Consiglio vivamente a quelli che passassero in quella zona di farci un salto, ne vale veramente la pena.
Da qui riparto e raggiungo Verbania sul Lago Maggiore, proseguo in direzione nord per Locarno in Svizzera percorrendo la strada costiera.
La strada è in buono stato e per tutto il tragitto si possono vedere degli splendidi scorci del lago.
 
Passo il confine di stato ed entro in Svizzera, raggiungo Verbania dove consiglio di andare a visitare il parco situato vicino alla foce del fiume dove sui può fare una passeggiata rilassante.  Decido di fermami sotto un grande albero e mangiare il panino godendomi l’ombra delle maestose fronde.
Dopo aver pranzato riparto e mi dirigo verso il centro di Locarno dove consiglio di ammirare il lungo lago.

 

Riparto in direzione di Luino, ma dopo pochissimi chilometri da Locarno giro a sinistra per andare a visitare il lago artificiale di Vogorno.
Dopo qualche tornante, che permette una vista spettacolare di Locarno e del lago Maggiore, si arriva alla diga  lunga 380 m e alta 220 m che forma una splendido lago.

Scendo dalla moto e decido di percorrere a piedi tutta la cima della diga, ci metto un po’ ad abituarmi all’altezza, ma dopo poco rimango senza parole davanti alla sua maestosità e imponenza.
Dopo questa magnifica opera ingegneristica risalgo in moto,  ripercorro i pochi tornanti e punto la moto in direzione Luino Italia.

 

Dopo pochi chilometri rientro in Italia, la strada è scorrevole asfaltata bene e divertente, ma permette di vedere anche le sponde del  lago e la sua bellezza.
Arrivato a Luino giro a sinistra e mi dirigo verso Laveno Ponte Tresa, dopo poco entro in una valle stretta, ricca di vegetazione dove la strada continua a intrecciarsi con il piccolo fiume sottostante.
 
A Laveno Ponte Tresa rientro di nuovo in Svizzera, mi dirigo verso Lugano e pochi chilometri dopo sono già arrivato nella città che dà il nome al lago .
Per chi avesse voglia consiglio di visitare il centro di Lugano e  il parco civico con le sue spettacolari piante.
 
Mi dirigo verso  Porlezza e successivamente  a Menaggio  la strada è un susseguirsi di curve e di bellissimi scorci sul lago, ma anche di case e chiesette molto particolari.
Giunto a Menaggio sono quasi alla fine della giornata, svolto a sinistra e mi dirigo verso Varenna sulla sponda opposta del lago, naturalmente percorro la strada costiera che mi permetterà di  vedere tutta la costa senza interruzioni.
 
Arrivato a Varenna parcheggio la moto all’attracco dei traghetti e decido, prima di andare a casa del mio amico che mi ospiterà per la notte, di fare una  passeggiata sulla Riva Grande e in centro a Varenna.
Prima di mettermi a letto ripenso a tutti i laghi che ho visitato e alle loro bellezze e spero che anche i paesaggi che visiterò domani srannoaltrettanto affascinanti.
La traccia verde è l’itinerario percorso il primo giorno la traccia arancione è quello percorso il secondo giorno.

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