9 cose che hanno migliorato la qualità del mio viaggio

Nel mio ultimo viaggio durato poco più di due mesi attraverso Balcani e Carpazi, mi sono accorto che avevo fatto delle scelte tecniche che hanno migliorato la qualità di vita.
Alcune di queste scelte sono state dettate da una normale evoluzione nell’attrezzatura, ma altre, invece, erano dei veri e propri salti nel buio. Se volete sapere cosa mi sono portato in viaggio leggete “90 litri di libertà”  ma vi voglio consigliare anche quest’altro articolo”10 regole per viaggiare bene in moto“.

Ora vi elenco quelle che secondo me, sono le 9 cose che mi hanno facilitato la vita e di conseguenza, hanno migliorato la qualità del viaggio.

 

1: Maglietta in lana Merino

Questa tipologia di magliette, o meglio il materiale di cui sono composte, ha diversi benefici rispetto al cotone o alle fibre sintetiche.
Per prima cosa la lana merino essendo una fibra viva, reagisce meglio ai cambiamenti e agli sbalzi della temperatura del corpo, permettendo una migliore regolazione termica. In estate sarà fresca e in inverno calda.

Inoltre questa fibra ha delle caratteristiche che permettono di assorbire l’umidità, di conseguenza catturano il sudore sotto forma di vapore prima che si condensi sulla pelle, avendo un alto livello di traspirabilità, non opprimendo la pelle, ma la lasciano respirare.
La superficie delle fibre è squamosa e questo fa scivolare via i batteri ed evita la creazione di cattivi odori. Di fatto è un tessuto antibatterico. Se si usa per più giorni di fila, addirittura per settimane, senza lavarlo, non puzzerà.
Al tatto la lana merino è molto morbida e quando si indossa crea una sensazione confortevole.

L’esperienza che ho avuto è stata davvero buona. Le sue caratteristiche mi hanno convinto che è un ottimo prodotto comodo e versatile e ha migliorato la mia esperienza di viaggio. La prossima volta ho deciso che partirò con magliette, calze e mutande in lana merino.  Link Amazon

 

2: Porta cuffie

L’idea è quella di evitare che le cuffie / auricolari inevitabilmente si intreccino, e facciano perdere ogni volta tempo per sistemarle. Insomma è meglio spendere del tempo a guardare un panorama piuttosto che sbrogliare le cuffie. Inoltre per l’ingombro e prezzo è davvero un ottimo accessorio.
Ne esistono di diverse tipologie in commercio, ma se volete si può usare anche una semplice molletta da bucato.

Porta cuffie

 

3: Shampoo solido

Quest’anno grazie alla mia amica Chama, sono partito con lo shampoo solido. Ma come funziona? Semplice, immaginate una saponetta, ma che contenga tutti i principi di uno shampoo. Quando vi state per lavare i capelli prendete questa saponetta e la strofinate un paio di volte sui capelli. La appoggiate e finite di insaponarvi i capelli e risciacquate.

Oltre a non avere il problema di essere liquido, l’ingombro dello shampoo solido è minore ed è più facile gestirlo nelle docce che si trovano lungo il percorso, dove non c’è mai un posto per appoggiarsi. Esiste anche a forma di ciambella così si può far passare un cordino per appenderlo. Link Amazon

 

4: Smartphone

Si lo so, che ce lo abbiamo tutti, ma se penso a uno dei miei primi viaggi in cui ero sprovveduto di questo mini computer infilato in tasca, mi viene da pensare che questo oggetto mi ha semplificato tanto la vita in viaggio. Di contro se non viene usato bene è un enorme strumento di distrazione negativa.
Durante un viaggi uso il cellulare per le seguenti operazioni, convertitore di valuta, per prendere appunti e scrivere il diario, come navigatore gps per escursioni, per leggere libri, come traduttore, per ascoltare podcast e musica, ecc… e ovviamente per chattare e andare sui social media.

Dobbiamo imparare che è uno strumento potentissimo, ma che siamo noi a doverlo controllare e non lui a controllare noi.
Per questo in viaggio il cellulare non deve intralciare i rapporti umani nè le sensazioni che si vivono, quindi spegnete quelle caxxo di notifiche.
In questo articolo troverete le applicazioni che uso sullo SmartPhone

 

5: Borse a pozzetto

Ho sentito spesso chiedere perché si comprino le borse in alluminio, beh dell’estetica, e dello stato simbolo che ormai rappresentano non mi frega proprio nulla. Io le ho comprate solo per un motivo, la praticità. Infatti rispetto a quelle in plastica, con apertura laterale quelle in alluminio sono a pozzetto. Questo significa che quando sei in viaggio le puoi aprire senza che tutto cada e non perdi tempo a richiuderle. L’apertura dall’alto ha tanti vantaggi, tra cui la comodità e la facilità di accesso.

Inoltre le si possono usare come tavolini o per sedersi quando si è in campeggio, o legandole al calorifero come cassaforte quando si è in albergo.
Insomma quando sono passato dalle borse con apertura laterale a quelle con apertura a pozzetto ho avuto un enorme miglioramento della qualità del viaggio, e soprattutto la mia schiena ha ringraziato tanto.

6: Oliatore automatico

Montare un oliatore automatico mi ha evitato il rognoso compito ogni tot chilometri di pulire e ingrassare la catena. So che subito molti penseranno che non è una cosa difficile o impegnativa. Però mettere la moto sul cavalletto centrale quando è carica, almeno per me, non è così semplice. Inoltre se si fa tanto sterrato o strade dissestate, ingrassare e pulire la catena va fatto molto più frequentemente.
Io personalmente non vi consiglio nessun oliatore specifico, con un po’ di ingegno mi sono costruito un oliatore spendendo 25 €.
Viaggiare con un oliatore automatico permette di essere più tranquillo e di dimenticarsi che devi ingrassare la catena.

 

7: Piattina allarga cavalletto

Nei viaggi precedenti ero sempre alla ricerca di un sasso o altro per evitare lo sprofondamento del cavalletto. Ultimamente un mio amico, Diego, mi ha regalato una quadrato di alluminio con gli angoli smussati con attaccato una cordicella.
Avere con sè questa piattina permette di posizionare la moto più velocemente e agilmente sul cavalletto laterale. Se ve ne costruite una o la comprate ricordatevi di mettere un cordino, così quando partite, stando in sella alla moto potete recuperarla.
In commercio ci sono anche quelle che si attaccato al piede del cavalletto laterale, sono un po’ più costose ma sono altrettanto efficaci.

 

8: Gli organizer

Sono bustine di varia grandezza con cerniera in cui si può organizzare il proprio bagaglio. Di fatto io ne ho uno per calze e mutande, uno per le magliette, uno per i pantaloni e via dicendo.
Ma come ti migliorano la vita? Beh… io ho sempre odiato le borse dove metti tutto dentro, e quando devi tirare fuori una cosa praticamente metti tutto in disordine. Gli organizer servono per tenere in ordine il bagaglio e trovare subito quello che stai cercando ottimizzando il tempo. Link Amazon

 

9 Presa 12v + power bank

Avere la presa 12v sulla moto mi ha liberato dalla dipendenza di prese elettriche e dalla paura che mi rubassero batterie o cellulari sotto carica. Ciò non significa che ricarico tutto con la presa 12v, ma che semplicemente se sono in giro e mi si scarica una batteria o il cellulare li posso caricare senza problemi.
Ho comprato anche un buon power bank, che cerco ti tenere sempre carico, così posso caricare il cellulare durante la notte o nel momento del bisogno ovunque io sia. Di fatto questi due oggetti insieme mi garantiscono la sicurezza di non rimanere senza batterie cariche sul più bello. Questa è la LA PRESA 12V PER LA MIA MOTO , o l’articolo sulle Presa Accendisigari 12V per Moto.

 

Questi sono i nove oggetti che reputo abbiamo migliorato il mio viaggio e mi abbiano permesso di concentrarmi maggiormente su quello che realmente conta. Cercare di vivere un’esperienza intensa e appagante, cercando di conoscere il più possibile la cultura e la natura dei paesi che sto attraversando.

 

E per voi quali sono gli oggetti che via hanno migliorato la qualità del viaggio?