Saluto tra motociclisti

Il saluto tra motociclisti da dove deriva?

 Come si fa? Ne esistono diversi tipi?

Vi volevo parlare del saluto tra motociclisti. A mio avviso è importantissimo salutare, naturalmente è più importante stare attenti alla strada, ma se si ha tutto sotto controllo occorre sempre farlo. In fondo alla pagina ho riportato la storia vera del saluto tra motociclisti.

Per chi non lo sapesse ci sono due metodi per salutare : il primo si compie quando si incrocia un altro motociclista, facendo  con la mano sinistra ( per ovvie ragioni non con la destra ) formando con l’indice e il medio una V.

 

Saluto in sorpasso
Saluto in sorpasso

Il secondo metodo si utilizza quando si supera un altro motociclista e si fa  spostando il piede destro in fuori. Si usa il piede e non la mano sinistra perchè la sicurezza vieni prima di tutto.
Cenno con la testa
Cenno con la testa

I precedenti due metodi si possono sostituire con un cenno con  la testa, soprattutto è preferibile utilizzare questo metodo in città.  Altrimenti si passerebbe tutto il tempo con la mano in fuori e non sul manubrio compiendo un atto rischioso.
Salutandoci facciamo in modo che la nostra  bellissima “fratellanza” rimanga viva  e  le tradizioni non spariscano.
Per questo motivo è importante che tutti quelli che si avvicinano al mondo delle moto si abituino da subito a salutare  anche se l’altro non contraccambia. E che quelli che ormai vanno in moto da tanti anni continuino  a salutare tutti.
 
Non voglio essere offensivo, ma ci sono due tipologie di motociclisti, quelli che hanno una vera passione per le due ruote e quelli a cui piacciono le due ruote.
La cause di questa differenza è da attribuirsi ai mezzi di comunicazione che fanno avvicinare sempre di più le persone a questo mondo senza che abbiano una vera passione, ma solo perchè  l’icona del momento ne fa parte.
 
Inoltre c’è da dire che la casta dei motociclisti si sta dividendo in vari sotto categorie ad esempio Customisti, Bmwisti, ecc…. Molte volte i proprietari di un determinato modello o di una determinata marca o tipologia di moto salutano soltanto chi guida una moto come la loro .
Per me la tipologia o la marca di moto che uno guida non deve essere una barriera perché prima di tutto siamo motociclisti  e non dobbiamo mai scordarcelo.
Qui sotto vi voglio narrare la storia della nascita del saluto tra motociclisti. Che sia una leggenda o una storia vera non ha importanza, a mio avviso è  interessante conoscerla.

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La vera storia del saluto tra motociclisti

Antico gesto che pare risalga al tempo in cui i cavalieri cavalcavano ancora un sol cavallo per volta e in carne ed ossa. La leggenda narra infatti di un cavaliere solitario in sella al suo destriero da non si sà quanti giorni, che percorreva in salita un sentiero di montagna in una tranquilla giornata di sole.

In alcuni tratti egli godeva nello spronare il suo cavallo per sentire il vento attraverso le fessure della sua armatura per poi rallentare e godersi i rumori del bosco che attraversava. Intanto più in alto e più in là verso l’orizzonte si scorgevano già le torri del castello dove era diretto. Al cavaliere  si illuminarono gli occhi dalla gioia.

Quand’ecco scorgere in lontananza ed in direzione contraria la figura di un altro cavaliere che si avvicinava anch’egli felice. Quando i due si incrociarono, quello proveniente dal castello, sollevando la mano destra e con l’indice ed il medio disposti a “V”, esclamò: “Mi spiace amico, arrivi secondo, la principessa me la son già scopata io!” e si allontanò al galoppo… Ecco quindi come è giunto fino a noi, cavalieri di oggi, il gesto di salutarsi con le classiche dita a “V”, poiché quello che non saluta, automaticamente impersonifica il cavalier cornuto…

Fonti : Triumph che passione
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3 comments to Saluto tra motociclisti

  • Anonymous  says:

    a titolo informativo, dato che da poco ho fatto il mio primo viaggio in moto: ma quando un motociclista mi sorpassa e mi saluta col piede, ho modo di rispondergli? o viene presa x tacita la risposta? grazie e buona strada.

  • Alessandro Forni  says:

    Ciao Antonio, se mi accorgo di avere una motocicletta alle spalle mentre mi supera gli faccio lo stesso il saluto con la mano, ma comunque data la mancanza di possibilità di vedere chi ti sorpassa, diciamo che non è necessario rispondere, ma si considera il saluto concluso così .
    Buona strada anche a te!!! Lamp!!!

  • Anonymous  says:

    Si può rispondere al saluto con un Lamp (sempre se lo vede dallo specchietto) 😉 ciao a tutti V

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